Credo di non aver mai seguito alla lettera una ricetta della cucina italiana. Nemmeno quelle della mia mamma; figuriamo poi quelle di mia nonna: lei ha sempre fatto solo politica. Mio nonno era dotato, adoravo le sue patatine fritte messe a riposare nella carta del pane. Mio papà dice di essere dotato in cucina ma preferisce gestire. Io? Adoro cucinare italiano e mi dà la sensazione di accudire meglio la mia famiglia. Le ricette? Le sento in testa.
mercoledì 16 marzo 2011
Resuscitare l'insalata
Mia moglie ha acquistato qualche giorno fa un cespo d'insalata. Una parte è stata consumata subito la prima sera e un'altra è finita in un cantuccio -nascosto- nella dispensa. L'intento era di preservarne la freschezza, ma dopo due giorni si è appassita.
Odio l'insalata moscia, a livello estetico è davvero terribile. Chi mai se la mangerebbe? Però!
Però se recidete i primi 5 mm (millimetri, non centimetri attenzione) del gambo e la immergete nell'acqua, nel giro di un'oretta torna bella e croccante proprio come quelle insalate da pubblicità.
Così siete a posto con la vostra coscienza, è sempre brutto buttar via del cibo; avete risparmiato soldi, ma soprattutto non dovete correre dal fruttivendolo all'ultimo minuto.
Missione compiuta!
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